Nuove frontiere dell'antipirateria musicale

Il nuovo disco di Neko Case (detta anche: la signorina sdraiata sul divano qui sopra, probabilmente provata da un'impepata di cozze, e cantante dei New Pornographers) esce il dieci marzo duemilasei.
Troppo presto per parlarne ora, lo so, e per questo evito.
Il nuovo disco di Neko Case, comunque, si chiama "Fox Confessor Brings The Flood" e verrà pubblicato dalla Anti, etichetta che annoverà nel suo prestigioso carnet artisti del calibro di Tricky, Tom Waits, Jolie Holland (se non ne avete mai sentito parlare cercatela. Ne vale la pena) e tutto il cucuzzaro.
Causa questo mondo che corre tanto e va veloce, sono già in giro i primi promo dell'album.
Per evitare la solita diffusione internet con eoni di anticipo, i tipi della Anti hanno messo appunto un nuovo sistema di pirateria.
Non più copy controll, non più cd benchmark, ma dei normali cd audio in cui le canzoni vengono scomposte in una serie infinita di tracce.
Per capire meglio: se mettete il vostro lettore in play sulla canzone numero uno (Margaret vs Pauline), vi accorgerete come già a metà del primo ritornello il vostro display segni traccia cinque.
Trentacinque minuti di disco, divisi in novantanove canzoni. Che poi sarebbero solo dodici, poco importa.
Se per puro sfizio personale provaste ad ascoltare l'album da, che ne so, il vostro lettore dvd raggiungerete un effetto vagamente psichedelico e vi sentirete come quei maniaci dei puzzle che passavano intere giornate in casa cercando di trovare il pezzo mancante.
Io l'ho fatto ed ora sono una persona migliore.
In tutt'altra direzione vanno i Built To Spill.
Da anni impegnati seriamente nel confondere le acque ("Sì sono sciolti!", "No, non si sono sciolti. Sono solo scesi a comprare le sigarette."), in realtà non hanno praticamente mai smesso di suonare dal vivo.
Da soli e in compagnia dei loro fratellini ricchi Modest Mouse.
Della possibilità di un loro nuovo album nessuno è al corrente, c'è incertezza persino su quale sarà adesso la casa discografica, nessuno ha idea di cosa bolle nella pentola di casa Doug Marsh e scherani.
O almeno era così fino a qualche giorno fa.
Improvvisamente sono comparse delle canzoni targate Built To Spill 2006, non ci sono nè titoli e nè indicazioni.
Solo i brani (otto/nove) nudi, crudi ed in your face.
La sensazione è che siano stati loro stessi a diffonderli. Una sorta di alzata di mano collettiva.
Un grosso: "Hey! Siamo qui, venite a prenderci."
L'antipasto di un ritorno che se avverrà, quando avverrà, sarà grandioso.
Un antipasto che, secondo me, non potete fare a meno di ordinare.
Qui.
11 Comments:
Io amo NEKO...
altro che impepata!!!
tutti amiamo neko!
Io lo ordinerò senza dubbio alcuno, grazie!
grande serena!
anche un vecchio promo dei linea77 era diviso in 99 tracce, pensavo fosse una trovata situazionista invece era solo un meccanismo anticopia
al solito non c'azzecca nulla... ma da oggi alle 9 chiamatemi ZIA SOLFAMI.... la mia piccola arianna è nata! bhe, anno del cavolo recuperato in sole poche ore, buon anno siorri e siorre
oh!!!!
auguri Solfami!
mah... sta vocina scassapalle negli mp3 dei built to spill?
Stavo per scrivere IO AMO NEKO, ma ci ha già pensato Sarak. Allora mi limito a dire che alla rossa di Vancouver lascerei chiavi di casa, macchina e negozio all' istante e andrei a prenotare la data delle nozze. Non in chiesa, Neko, fammi almeno scegliere questo particolare ma tanto mi sa che sei d' accordo; ah, aggiungo che Deep Red Bells è la canzone del decennio, e The Bleeding Heart Show pure...
-nordovest
hamilton: una nuova frontiera dell'antipirateria musicale.
Appunto (in realtà è una frontiera meno nuova di tante altre ed anche meno irritante)
Marco: le prossime nordovest locandine avranno neko stampata su?
Neko Case ha fascino.
Poi a me fa impazzire il suo presentarsi insciurita con i new porno e sciantosa quando è da sola.
W la B.G.
Pare un miracolo anche a me.
A new start
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