Tipo che purtroppo ho già usato questo titolo per un altro post (vi saluto con l'altra mano)

Paolo Di Canio è recidivo.
Io avrei detto coglione, ma pare che recidivo sia più giusto come termine.
Comunque, per chi non lo sapesse, ieri Paolo Di Canio si è riprodotto nel suo gesto atletico più riuscito. Il saluto romano.
Per mascherarlo, però, ha deciso di muovere la manina. Che magari la gente è stupida e poi si può sempre dire che ha frainteso.
Purtroppo, messo davanti la possibilità di una sanzione, lo scemo ha appena dichiarato di volerlo rifare ogni domenica e "'sti cazzi delle multe".
Ecco, io non entro nel merito della questione (più che altro perché di altre parole, oltre coglione, non me ne vengono e coglione l'ho già detto), ma mi limito ad osservare come il mitico Paolone abbia sfiorato con mano la possibilità di esibire la "più grande scusa della storia", e invece di assecondarla ha preferito accantonarla per far posto ad un poco chiaro orgoglio.
Peccato. Avrebbe potuto dire: "Ma quale saluto romano, stavo solo citando il modo in cui il Capitano Nunziatella salutava il suo presidente in Balle Spaziali.
Il mio film preferito... solo che non mi ricordavo dove andava messo l'altro braccio."

9 Comments:
Egregio Sig. Colas,
Con immenso stupore, io ed i miei simpatici colleghi del Circolo dei Canottieri di Bolzano, prendiamo di nuovo notizia del Suo ulteriore vilipendio alla liberta' di espressione ed opinione individuale.
Cosa dovrebbe allora risponderLe il Signor Di Canio alla lettura di questo ridicolo appunto che Lei muove alla spontaneita' di questo sportivo che a nostro parere rimane l'unico sul campo di pallone ad esprimersi secondo antiche e corrette norme di fair play?
Sig. Colas, ormai appare chiaro che Lei e' solo una macchietta o, se preferisce, la punta di un Iceberg di una certa sinistra losca e traffichina, e per questo genera a me, ed ai miei amici del Circolo dei Canottieri di Bolzano, solo una mesta e patetica tenerezza.
Immagino che l'assegno che ha incassato su commisione per questo indecente articoletto da quattro soldi le sia appena bastato per pagarsi un povero pasto in pizzeria ed a farsene vanto con gli amici.
Accetti un consiglio: chieda di piu' per questi lavoretti sporchi, affinche' arrivi a pagarsi anche l'ammazza caffe'... La sinistra per la quale lavora in gran segreto dispone di molte piu' ricchezze di quanto Lei, la Sua famiglia, e probabilmente anche il Santo Padre (che Dio lo benedica e lo abbia sempre con se') guadagnerebbero in una sola vita terrena.
Distinti saluti,
Ugo Francicanao ed il Circolo Canottieri di Bolzano
Di Canio, in campo, è un esempio da seguire, è un calciatore corretto e leale. Per il resto, mi sembra che si stia esagerando....
il saluto romano non uccide nessuno come non lo fa il pugno chiuso...
si tratta ormai solo di ideologie che non danneggiano nessuno....
si deve vergognagnare chi fa del male al prossimo e non chi pensa che Mussolini sia stato un grande statista....
vergognarsi magari no.
aprire un libro di storia però questo sì.
Ma la domanda "poteva scegliere un momento peggiore" se l'è fatta nessuno?
cazzo! ti pagano? quanto?
grande il commento dell'anonimo!!
onestamente uno che pensa che un personaggio come mussolini abbia qualche lato positivo mi fa solo pena. e di canio mi fa pure schifo.
Credevo che solo Sofri fosse pagato per scrivere su un blog! Comunque Di Canio è un cretino, se avesse le palle che si vanta di avere chiamerebbe le cose col loro nome, altro che "simbolo di appartenenza e di valori condivisi"...
di canio...poraccio...una vita con squadre perdenti in ogni landa europea...
chiss ce porta pure la fiamma olimpica!!!
Sarebbe stato bello se tutti i tifosi del Livorno presenti allo stadio gli avessero messo la mano tesa al culo... dentro, dentro... intendevo dentro. Ahahahaha!!! PaolAno di Caniooooooo...
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