Grazie ufficio stampa per le gioie che ci dai
Non so se mi sconvolge di più l'idea di Lele Mora che apre una casa discografica (gira voce di un tributo a Costantino Vitagliano con Broken Social Scene, Mogwai, Arctic Monkeys e Peppino Di Capri...), oppure Luisa Corna che fa (un altro?) disco.
D'altronde, se Michael Stipe può cantare in un pezzo dei Placebo senza sputtanarsi, è chiaro che ormai tutto può succedere e non c'è bisogno di meravigliarsi.

Qui il testo del brano, e qui il brano intero.
(Che poi non è neppure così male, tanto Placebo, ma neppure troppo male... almeno fino a quando entrano i chitarroni).
L'album dei Placebo uscirà il 13 marzo e si chiamerà "Meds".
Quello di Luisa Corna ancora non si sa.
10 Comments:
finalmente una nuova bella notizia di trash musicale...
In effetti sono veramente contento perché queste sono delle note aggiunte al mio personalissimo promemoria, che deciderà una buona volta sul mio futuro.
Sto semplicemente aspettando il giorno delle elezioni e conseguente annuncio del comunque triste percorso italico: quello sarà il giorno che farò "la conta" del promemoria.
Se tutto continua ad andare come da tempo sta andando (Luisa Corna docet), finalmente farò questo benedetto passo di abbandono del suolo italico: destinazione Espana!
Io e la mia ragazza... e fanculo a 'sta merda umana della maggioranza italiana.
Me and jesus don't talk anymore
Però luisona Corna rimane una gran donna...
Ma che s'è bevuto definitivamente il cervello, Michelino?
Torna zio Bill, sta casa aspetta a te! (e già che ci sei portati pure Scott Litt)
countryfeedback.splinder.com
stipe come britti?
se cantasse "arizzate marì" sarebbe uguale...
Niente in contrario all'uscita del disco di Luisa Corna. Tutto in contrario all'esistenza stessa di Michael Stipe.
beh non ti preoccupare: l'ateismo è contemplato.
Nulla in contrario su cheeee???
Ma come, nel nostro "Bel Paese" fanno fare dei dischi alla Corna, solo perché personaggio televisivo (così come avviene per chi fa film, scrive, and other dicks...), e non ci sarebbe nulla in contrario da dire?
Michael Stipe può piacere o non piacere ma è un artista con la A maiuscola, e se proprio lo dobbiamo dire anche un tale Bob Dylan ha cantato davanti al Papa ed ha venduto una sua canzone come jingle pubblicitario, ed un altro tale di nome McEnroe sta in tv, ora, a prendersi per il culo in una pubblicità, e che si fa? Li buttiamo nel cesso forse?
Ma vedi, Stipe (e il suo gruppo) mi sono sempre stati sulle scatole, gli altri citati no. Poi che ne sappiamo, magari viene fuori il disco definitivo dei secoli dei secoli.
Un mio ex cliente giurava di essersi trombato la Corna in una camera d'albergo pochi giorni prima della sua apparizione sanremese, e di aver scoperto che sulla carta d'identità ha 4 o 5 anni in più rispetto a quelli dichiarati... che ricordi :)
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