Fare finta di parlare di musica per poi parlare d'altro

Volevo scrivere un post sugli ultimi giorni della campagna elettorale.
Un post che partisse dalla noia che provo ultimamente per il modo in cui certe notizie vengono gestite.
Di come anche la faccenda dell'orgoglio coglione si sia trasformata in poche ore in una barzelletta di quelle che fanno tanto ridere gli stranieri. Soprattutto i produttori polacchi.
Del modo in cui si perde tempo ad osservare la maniera in cui certi personaggi vengono ammantati di credibilità e considerati alla stregua di mirabili strateghi, quando poi basta un fazzoletto a pois sulla bocca per capire che nulla muta mai per davvero.
Che uno strumento rimane sempre uno strumento. E quando il padrone decide di spingere il tastino - è incredibile - funziona!
Volevo scrivere di come non sopporto gli "scrutatori non votanti".
Quelli che "la politica? Per carità!".
Quelli che non si schierano mai. Che schierarsi è profondamente uncool.
Quasi quanto dimostrare di avere una coscienza politica.
Soprattutto in certi ambiti.
Quelli che "questo è un blog in cui si parla di musica e allora parla di musica".
Quelli che sembra che in questi giorni non sia successo niente e niente succederà nei prossimi, e allora tutti di corsa a linkare l'mp3 del gruppo nuovo, il video preso da YouTube e la notizia futile che più futile non si può.
Tutti tutti. Compreso me.
Volevo scriverlo, poi mi sono ricordato di questa "lettera" che Jukka aveva spedito in occasione delle regionali dell'anno scorso ed ho pensato che aveva già detto tutto lui.
Ed ho deciso di stare zitto.
8 Comments:
Io non ne conosco troppi di blog musicali, ma in generale in questi giorni direi che schierarsi è anche *troppo* cool. Ma penso che si debba farlo lo stesso, JR ha ragione.
il primo a commentare? Ad ogni modo sono d'accordo con te Emiliano. Qui c'è un buon vecchio brano dei Redskins. E non è spam!!! da queste parti fare un trackback è un'impresa!!!! :-)
Jukka si è espresso di nuovo più o meno dicendo le stesse cose che ho detto io.
Sono d'accordo sul fatto che non c'è più una certa politica per cui è molto difficile farsi coinvolgere totalmente a livello di "appartenenza" (infatti nel post che ho cancellato avevo scritto come invidio quelli che dall'alto della loro età hanno avuto la fortuna di poter votare per qualcosa e non contro qualcosa, sorte che è sempre toccata a me.
Però di fronte fatti di così enorme gravità viene spontaneo mettere da parte la vocazione al tafazzismo tipica della gente di sinistra e votare.
Perché altri cinque anni così proprio no.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/26/ghezzi.shtml
Più che LOSING TODAY speriamo che sia un LOSING DAY per il Silvio Nazionale. Hai visto mai...
Ops...ho già etto troppo...sono in silenzio fino a lunedì sera.
Questa foto continua a rimanere l'apoteosi del Governo del Nano.
Sublime!
Ed anche noi... smettiamo di tenere le mani sul culo sempre in difesa.
Il disfattismo si supera anche così: dando un chiaro segnale della voglia di cambiare e di non perdonare più nulla.
Alzino le mani gli stronzi... gli altri vadano a votare.
Si vabbè...ma si è saputo poi chi è la gnocca al fianco del berluscao?
-nordovest
Com d merd
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