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Weeds



domenica, aprile 16, 2006

You think we're fanatical but we're not so fanatical, in fact we're heretical... Heretical!



Tipo che in questi giorni è uscita una compilation della Homesleep.
Una cosa strana. La via di mezzo tra un'idea rivoluzionaria ed una reazionaria.
La rivoluzione (tra millemila virgolette) sta nel fatto che non si tratta di un disco, ma di una manciata di mp3 scaricabili dal sito di una rivista. Rockstar. Il fu simpatico mensile per teenager. Gratis.
O meglio, è gratis solo per quelli che hanno comprato il giornale e che lo hanno a disposizione al momento di effettuare il download (roba di codici, parole, numeri di pagine e righe da controllare). Troppo complicato, lo so.
Peccato, perché la compila merita davvero (un greatest hits dell'etichetta bolognese che va dagli Yuppie Flu fino agli Each Other, passando per Fuck, Julie's Haircut, Giardini di Mirò, Ian Fays, Ant... insomma l'intero catologo. O quasi).

Heretical,
invece, è il nuovo pezzo dei MiceCars (i gaglioffi della foto più l'accorata collaborazione di un altro tizio che non si fa fotografare ma che vi giuro è un figo della madonna e se volete uscire con lui basta che mi date il vostro numero e vedo di metterci una parola buona).
Il primo pezzo tratto da un disco che uscirà tra un po.'
Un pezzo le cui voci sono state registrate alle sei del mattino, dopo che per ore lo studio (e le orecchie dei presenti) erano state messe a dura prova da un cantante autore di musica etnica, il mitico Tonino Zurlo. "Cervell' e coratell..."
Un pezzo che a quell'ora lì, alle sei del mattino, aveva l'effetto che fa il traguardo visto da un ciclista che per otto ore ha pedalato in montagna. Che poi sia solo quello dell'intergiro è un altro discorso. Che poi al massimo possa portare ad una vittoria di tappa lo è ancora di più.
Ma d'altronde è con le vittorie di tappa e con i buoni che si vince il Tour de France. Per cui...

Anche Heretical è presente sulla compilation di Homesleep/Rockstar.
Per scaricarla servono codici, parole e mille altre diavolerie.
Per ascoltarla: basta cliccare qui.

(E qui invece si scarica e basta.)
E' un rough mix, maneggiare con cautela.

7 Comments:

Anonymous Anonimo said...

troppo fighetti. il pezzo è carino, ma non si scarica.
c.

10:27 AM  
Anonymous Anonimo said...

a me si scarica adesso.
bel pezzo.
l'avevo già ascoltato su myspace.

lu.

10:48 AM  
Anonymous Notaristefano said...

e basta con sta storia dei rough mix!
sempre lì a specificarlo solo per far pensare alla gente "oh ma se questo è un rough mix chissà come deve suonar bene il mix definitivo!"

Il pezzo è bello, mi ricorda gli Ash Ra Tempel quando c'era ancora Schulze alla batteria!

Kosmische!

3:31 PM  
Blogger colas said...

un rough mix è un rough mix. c'è poco da specificare.
è che la versione album dura sette minuti ed è cantata in anglo giapponese.
Poi c'è Michael Rother alla chitarra come ospite speciale.

3:36 PM  
Anonymous p*hs said...

la versione finale di heretical e' inimmaginabile!
tonino zurlo vi aspettava per le voci in questi giorni..
;)
bel post, colas. e belle foto.
a presto
p*hs

5:07 PM  
Anonymous Anonimo said...

beeeeella la foto.
e bello anche il pezzo.
vue.

9:27 PM  
Blogger colas said...

ahhahaha

"tonino zurlo vi aspettava per le voci"
spero per voi di no. L'altra volta aveva registrato un pezzo in cui piangeva e basta.
in napoletano. Essì, lì ho imparato che ogni dialetto ha il suo pianto.
Insomma: in studio era sostenibile, ma avercelo in casa...:D

9:11 AM  

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