Stuzzichindie (solo un altro titolo di merda nella perfetta tradizione dei titoli di merda di [indiessolvenza])
Niente di che, in realtà, solo l'accettazione che il miraggio di una vita spericolata, una vita come quello lì, dove quello lì non sta per Steve McQuinn ma per Franco Califano, è roba da fanciullini.
Un sogno da bimbo in fasce che finisce nel dimenticatoio con la consapevolezza che diventare grandi, spesso, comporta rinunce e frasi ingoiate a capo chino.
Che maturità vuol dire anche tenersi dentro cose che in altri momenti avresti vomitato e che forse è meglio così.
Alla fine è solo la tua vita, un granello di sale gettato nel più vasto dei mari.
E grazie a Dio ad una canzone dei Finlay non ci assomiglierà proprio mai.
Maturità vuol dire anche accettare il proprio destino di indomabili cazzeggiatori, riempire ancora una volta le borse dei dischi, comprare delle cuffie nuove, decenti, e passare il tardo pomeriggio/sera di domenica 14 maggio a far da sottofondo ad un popolo, speriamo nutrito, di sbevazzoni.
Se qualcuno avesse voglia di partecipare:

Ulteriori info: qui e qui.
Per il resto, io non ho ancora deciso cosa mettere. Là sopra c'è scritto indie dj set, ma dato che non si tratta di serata danzante mi sento più orientato verso sonorità hip hop, indietroniche, bubba, bubba. Che tanto lo so che alle chitarrine ci pensa Max.
4 Comments:
wow....
This blog is very nice....
Orbene sì (eccometesbaji), pronto all'appello :)
Poi, così per continuare un discorso, 'maturità' vuol dire proprio un sacco di cose tutte insieme. Quindi, domani ci divertiamo.
E se passa il Califfo ci scappa pure una mano a Settemmezzo.
macché chitarrine!
VOGLIO I SUBTLE!!!
quelli li metto io.
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