Cinque anni fa
E so anche di non essere la persona adatta a farlo, che da questo blog ci si aspettano sempre canzuncelle e cazzatine, e qualsiasi tentativo di fare un altro tipo di discorso diventa il classico passo più lungo della gamba.
Lo so.
E me ne sbatto.
Cinque anni fa in Italia è successo qualcosa di terribile, inaudito.
Cinque anni fa, per tre giorni, questo paese è riuscito a trasmettere al mondo intero il suo peggio.
Mentre i capi del mondo decidevano con quale vino annaffiare le loro chiacchiere, dall'altra parte della strada un manipolo di coglioni metteva a ferro e fuoco la città, mentre le forze dell'ordine ne approfittavano per massacrare qualsiasi cosa con due gambe, due braccia, una testa e magari una bandiera (ma anche no) gli capitasse a tiro.
Un ragazzo ha perso la vita.
Non era un eroe, tutt'altro.
Era un mio coetaneo. Un mio coetaneo che ogni tanto faceva qualche cazzata, allo stesso modo in cui capitava a me e a tanti altri di fare lo stesso.
Io ho avuto la possibilità di recuperare ed imparare dai miei sbagli. Lui no.
Non m'interessa parlare dell'aspetto politico della vicenda. Non è il caso.
Quello che mi preme di più è mettere per iscritto il dolore di una famiglia che ancora, dopo cinque anni, non riesce a rassegnarsi.
Vogliono la verità i genitori di Carlo Giuliani, anche se per la legge devono accontentarsi solo di un'archiviazione.
Vogliono la verità, e per mostrare quella che secondo loro è la cosa che ci va più vicina hanno deciso di finanziare un documentario in cui vengono mostrate tutte le foto e i filmati che gli inquirenti non hanno ritenuto opportuno mettere agli atti e che invece sembrano rivelare qualcosa di molto interessante.
Quale verità per Piazza Alimonda? esce in questi giorni in dvd.
E' possibile acquistarlo in edicola, insieme a Liberazione.
Altrimenti si può sempre scaricare da qui.
In formato mp4
E in dvx
Non lo so perché sto facendo questo post.
Ma sento di doverlo fare.
Punto.

2 Comments:
e fai soltanto bene a scriverlo, questo post. passo sempre di qui da quando t'ho trovato in rete, e questa è una di quelle volte in cui la mia webdipendenza mi aiuta a crescere, e a ricordare. c'ero anch'io a genova, allora, non le ho prese per puro caso, e capisco il perché di questo post. chi scrive bene scrive bene sempre, sia che parli di j mascis sia che ricordi c giuliani. tutto è importante, a questo mondo, ma qualcosa è più importante di tutto. il diritto alla libertà.
Grazie per la dritta...
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