Cose che si perdono mentre si è impegnati a mettere i dischi in un festival punk rock (la scena madre)
Si avvicina una macchina.
Rallenta.
Il guidatore tira giù il finestrino e dà un colpo di clacson.
E' tutto chiaro: è soltanto lo squallido modo che un certo genere di maschi usa per manifestare apprezzamento verso un'esponente dell'altro sesso.
Lei capisce, potrebbe stare zitta, ma senza pensarci risponde:
"A soreta!"
Il guidatore chiude il finestrino, accellera e se ne va. Lontano.
Dall'altra parte della strada, un tale osserva la scena in silenzio, anche lui potrebbe trattenersi, ma non ce la fa: "A bella! Che te sei magnata oggi che sei così acida?"
Io, probabilmente, in quel momento stavo passando Teenage Kicks degli Undertones.
Personaggi e interpreti:
Per la prima volta sullo schermo, il guidatore nella parte di se stesso.
Io nella parte di io.
Lei nella parte di lei.
Con la poco amichevole partecipazione, nella parte del tale, di...

(Un devoto di Padre Pio ritratto nel momento della preghiera)
4 Comments:
Miiiii..Non-ci-posso-credere!
Ma c'è un seguito? "Lei" ha risposto al Devoto (ma poco Oli)? Lo farà a breve via blog?
ahahah..grande.
e pensa (non c'entra niente) che dall'inizio del racconto sembrava che avessi trascritto una parte del libro di militant a, assalti frontali, in cui racconta come convinse i brutopop a suonare in "conflitto"
ceccano...ceccano grandefratello...grandefratello ceccano...ceccano...ceccano....grandefratello....ceccano....
ceccano....grandefratello ceccano...ceccano....grandefratello.....libri...rogo....rogo....medioevo....libri...rogo...grandefratello...ceccano....
bah...
A SORCONI !
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