Everybody lets me down
Interno giorno.
Squilla la suoneria del Tricchebalacche.
"Pronto?"
"..."
"Pronto?"
"....................................... yeah."
"Oddio J, sei tu! Ma quante volte ti devo dire che non ha senso usare il telefono e poi stare in silenzio? Perché non provi con i segnali di fumo?"
"..."
"Vabbè, ho capito. Che c'è, devi dirmi qualcosa in particolare?"
"... uff..."
"Uff nel tuo linguaggio vuol dire che hai un problema. Giusto?"
"... yeah!"
"E allora, ti prego, parla, dimmi, fammi capire. Altrimenti è inutile andare avanti."
"......... coff coff... Ladyhawk. You know?"
"I Ladhawk. Ho capito. Sì, li conosco. Cosa hanno combinato i Ladyhawk?"
"..."
"Uffa, ti dico quello che so io. Forse è meglio.
Hanno appena fatto uscire un disco, sono di Vancouver e come tutti gruppi canadesi che fanno (indie?) rock, non badano molto alle questioni di look. Hanno barbe lunghe, capelli sempre fuori posto, vestiti passati di moda quindici anni fa. Però scrivono belle canzoni.
Per carità, niente di rivoluzionario, anzi, sono fin troppo passatisti. In alcuni momenti sembrano la reincarnazione dei Replacements. In altri giureresti di sentire Doug Martsch nascosto sotto fiumi di chitarre. E poi, come tutti del resto, anche loro sono ossessionati da Neil Young.
Sempre in cerca della ballata perfetta. Ma di quelle ballate che si cantano con voce cartavetrata.
Ma non sono musoni, o meglio, lo sono ma non solo.
Non rinunciano ai clapping come ai feedback. In qualche recensione hanno scritto che alcuni mostri sacri del rock pagherebbero per scrivere canzoni tipo le loro. Per esempio mi pare di aver letto che J Mas..."
"Umh..."
"Oddio, scusa. Non volevo offenderti."
"..."
"Dai, non fare così che mi sento in colpa. Pure tu però..."
"..."
"OK, OK. Scusa. Comunque tu hai scritto canzoni più belle delle loro. Giuro. Certo l'ultima risale a dodici anni fa, però..."
"..."
"Dici che non ho avuto molto tatto?"
"..."
"Non mi parli più?"
"...."
"Neanche se ti racconto una barzelletta su Lou Barlow?"
"..."
"Tipo quella che un giorno la mamma dice a Lou di andare a comprare la mortadella, solo che la mortadella è finita e allora Lou Barlow decide di affettarsi..."
"..."
"Niente? Neanche quella di un'inglese, un tedesco, un italiano e Lou Barlow che devono... Vabbè, ci rinuncio. Non so più cosa fare. Io Attacco. Ok?
"..."
"Sto attaccando, eh."
"..."
"Attacco e uno, attacco e due, attacco e... due e mezzo... "
"Hey!"
"Finalmente! Sì?"
"Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!"
Tutututututututututut...

Questa, comunque, è Dugout.
6 Comments:
lou barlow entra in un caffè.
Splash
ehi... voglio le foto di tu sai cosa...
ora le scarico e metto su flkr il set completo:D
bellissima scoperta questi ladyhawk!
Una volta lou barlow doveva passare la notte in convento...
scusa, la mancata firma.
C.
MIT-TICO! un post meraviglioso, come sempre del resto.
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