L'ultimo giorno nella vita di John Peel
Cosa ha il Perù?
Qui non c'è nemmeno un negozio dischi ed io non mi fido dei posti senza negozi di dischi, ma dischi veri, quelli tondi e con i solchi, mica quei così di plastica che più che per ascoltare
musica vanno bene come pianale per la cocaina...
Io dischi ne compro sempre. Torno dai viaggi e mia moglie mi guarda
con il sorriso che ha imparato a riservarmi.
La solita frase: "E questi ora dove li mettiamo?".
I dischi nella mia esistenza sono ovunque.
Sbucano come i rimpianti. dalla buca delle lettere, spesso. Proprio come i rimpianti.
Molti sono in soffitta. Stipati in scatole di cartone, difesi dal
tempo e dalla polvere. Li ricordo quasi tutti. Da non crederci.
Io che dimentico anche quale maglietta indosso.
Li ricordo tutti pure se sono al buio in una stanza umida. Proprio come i rimpianti.
Ma io rimpianti non ne ho. Ho solo dischi.
Tanti, tantissimi.

Il raccontino qui sopra (o cazzatina, chiamatela come vi pare) è stato scritto da me e Massimiliano, di getto, due anni fa. L'avremmo dovuto leggere nel corso della trasmissione radiofonica Atlantis, dedicata all'infausto libro dei blogger. Per tutta una serie di ragioni, tra cui un'infezione che mi ha costretto al letto e con la febbre alta per quasi un mese, quella possibilità è sfumata. All'epoca funzionava così: venivamo venduti in due, come Gianni e Pinotto, Stanlio e Olio, Dario e Argento... o in due, o niente.
Lo pubblico oggi, non perché sia particolarmente bello (non lo è), per onorare il secondo anniversario della scomparsa di John Peel.
I motivi, ovviamente, sono vari e non vale nemmeno la pena spiegarli.
Tutto quello che faceva John Peel era mosso dall'amore per la musica.
Ricordarlo è un modo per tenere viva questa passione.
Fortunatamente c'è chi lo fa meglio di noi: da oggi, dal sito di Vitaminic è possibile scaricare una puntata speciale di Planet Rock condotta da Fabio De Luca, Luca de Gennaro e Franz Roccaforte. Se non sapete cos'è Planet Rock probabilmente avete vissuto tutti gli anni 90 dentro una campana di vetro. Se lo sapete, beh... non serve aggiungere niente.
Se invece volete farvi del male ed ascoltare le 125 migliori Peel Session di sempre... basta andare qui.
1 Comments:
Ricordarlo è un modo per tenere viva questa passione.
Già.
Massi
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