Austin, sotto casa tua.

Ecco cosa succede con i festival al tempo di Internet (anche se il SXSW non è propriamente un festival): non fanno neanche in tempo a finire e già sono reperibili online.
Per dire: qui ci sono un po' di live (interi) in mp3. Dagli Stooges agli Okkervil River, passando per Beirut, Peter, Bjorn and John e gli Apples in Stereo. Ma non solo.
Marina, invece, si è fatta il viaggio Bologna-Austin andata e ritorno per riprendere dei concerti. I risultati si possono seguire giornalmente su Vitaminic.
Sono stati già postati: Lily Allen, Beirut e i Calla.
Altri arriveranno.
Ma il vero spasso rimane digitare SXSW su YouTube ed annegare nella pioggia di video che cadrà sulle vostre teste.
Per il resto: si capisce che ultimamente sono un po' a corto d'ispirazione?
Si capisce, si capisce...
7 Comments:
ho chiesto altrove ma è tutto inutile. non è che me lo diresti tu cosa diavolo è SXSW? tipo anche dirmi per cosa stanno le iniziali, cose così. non immagini nemmeno quanto te ne sarei grato.
:)
Ugo: Sta per South By South West. E' una "fiera della musica" che si tiene ogni anno in texas nella citta di Austin ed è composta da diversi concerti (showcase) in diversi locali del centro città.
Per cui grandi artisti spesso in club piccolissimi a tutte le ore del giorno e della notte. Ma non solo: è anche una vetrina per le band nuove a cui viene data la possibilità di suonare davanti ad una platea vastissima.
Però la tua domanda suona un po' come un calciatore che chiede ad un'allenatore: "Che cos'è il colpo di tacco?"
:D
hai ragione, ma io sono umile: se non so una cosa la chiedo a chi ne sa più di me.
correggimi se sbaglio.
ma sì. infatti scherzavo.
Anche io sono umile.
Se non so una cosa... la chiedo a google
:D
vabbè sei cattivo allora!
no. davvero. sto solo cazzegiando. scusa,anzi.
beh ma è una coferenza, tipo che se sei un tipo grigio e lavori nel music biz ti vai a vedere le conferenze dove il tipo di non so dangerbird records (silversun pickups) e altri capoccia di etichette indipendenti dicono come hanno fatto un pò di soldi, oppure non so il tipo di Saddle creek parla di cosa vuole dire essere un'etichetta 'indie' oggi o Tom di my space è troppo figo e c'ha troppi soldi e beh non ha tanto bisogno di parlare per dire che ha avuto l'idea più geniale del secolo... mah.
Il prossimo anno ci voglio anche te colas!
Federica
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