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Weeds



mercoledì, aprile 18, 2007

Cena Suxxx!

Di Wrestling e di Cansei De Ser Sexy (o viceversa).



Esiste il kitsch ed esistono modi e situazioni differenti in cui il kitsch può essere declinato.
Modi diversissimi ed opposti l'uno all'altro. Ma u g u a l i.
Per dire: andare a vedere un evento di Wrestling indossando una maglietta dei Flaming Lips è kitsch. Ma anche punk.
Un po' come presenziare ad un matrimonio conciato da Pulcinella (eppure certe spose...). Una stonatura. Esattamente come una maglietta con i robottoni rosa annegata in un mare di canotte e maglie che se non fanno riferimento a qualche wrestler in particolare, minimo a un gruppo metal o al massimo, ma proprio al massimo, a qualche squadra di calcio.

Al tempo stesso, uscire di casa per partecipare ad un concerto dei CSS senza avere addosso spandex, mesh hat, stecchette fluo da agitare sotto il palco e qualsiasi altro tipo di diavoleria fashion/indie/frangetta/chetelodicoafare fa sentire irrimediabilmente fuori luogo.
E' il club nu-rave, baby. E noi non siamo stati accettati come membri.
Che poi: chi l'ha deciso che i Cansei De Ser Sexy sono nu-rave?
Da quando?
E soprattutto: questo vuol dire che anche i Tom Tom Club sono nu-rave?
E il navigatore Tom Tom Go?

A me il Wrestling piace. Mi piace da quando ero alto così (fa gesto con la mano che da terra arriva a metà coscia) ed in un certo senso mi piace ancora adesso. Ovviamente in un modo diverso.
Decidere di andare a vederlo dal vivo (toccarlo con mano) è più che altro un modo per fare i conti con la propria preadolescenza. Mettere un puntino su una cosa che da bambino mi faceva perdere il sonno e chiudere il conto con un paio di desideri mai realizzati (lo so, mi accontento di poco). Un modo per passare una serata in mezzo a persone assolutamente lontane da quelle con cui mi capita di interagire normalmente.

Il merchandise dei Tilly and the Wall era pieno di tutti quelli ammennicoli che non dovrebbero mai mancare sul banchetto di un gruppo twee. Borsettine, magliette colorate, spillette, tovagliette.
Tutte molto belle (e tutte inversamente proporzionali al valore della performance del gruppo).
Al Palalottomatica, invece, le magliette originali della WWE costavano meno di quelle contraffatte vendute nel piazzale davanti al palazzetto. Una cosa mai vista e che rende perfettamente la misura di quanto tutto quello che gravita intorno al Wrestling sia fuori dal mondo "reale".

Come prima di un concerto importante, la prima parte dello show è segnata da match di scarso interesse, ma non per questo di poco valore. Anche se fa ridere vedere un cattivo (il wrestling è come Star Wars: c'è la "forza" e c'è il lato oscuro) "conosciuto" tifato più di un buono sfigatello (che per non sbagliarsi ha fatto un'entrata in scena che neanche Hulk Hogan). Ma capita anche questo. Con il cattivo di turno che fa in modo di apparire sempre più stronzo e la gente che, invece di provare simpatia per il poveretto, continua ad ordinare al "malamente" di infierire.
Quando arriva il turno di Ric Flair finalmente le cose si fanno serie.
Esattamente come trovarsi sotto il palco del live di una vecchia gloria. Tipo gli Who. Ecco.
Tutto è calcolato alla perfezione per far andare in visibilio la gente: le mosse, gli urletti ("Wooooo"), le facce...
Ovviamente vince e convince. Nonostante ormai abbia le stesse capacità motorie di un bradipo missile.

Quando tocca ai CSS (lo so che sarebbe meglio dire alle, ma è tutto il post che faccio così, quindi continuo) il locale è finalmente pienissimo. E fa caldissimo. Ma un caldo non fastidioso.
Si capisce che c'è voglia di ballare e lascarsi andare.
Esattamente come quando all'entrata di Randy Orton (giovine virgulto stronzo) e Shawn Michaels (roba per chi aveva dieci anni, diciassette anni fa) si scatena il putiferio.
E così tutti cantano in coro Alala.
E così tutti si alzano in piedi per la Sweet Chin Music.
Uguale uguale.
Solo che Alala è rock. La Sweet Chin Music, invece, è Raw.

Ci sono concerti che sono fatti apposta per essere visti da sotto al palco. In mezzo alla calca.
E ci sono altri che puoi seguire tranquillamente da lontano.
Non i CSS, ovviamente. Il loro live ha più a che fare con il sudore che con il suono.
In pratica è un baraccone. Trascinante, divertente, ottimamente architettato. Ma pur sempre un baraccone. Un live per agitare le braccia e per sorridere. E per ballare, chiaro.
Anche il wrestling visto dalla platea ha tutto un altro sapore.
Innanzitutto il rumore del ring: imponente ed impressionante, poi la mole dei lottatori. Che se in televisione sembrano enormi e basta, dal vivo sono enormi e in più fanno pure paura. Alcuni.
Il problema del wrestling visto dalla platea è che si capisce quant'è finto (tanto) e quanto no (pochissimo). Come un calcio volante che si ferma ad un centimetro dalla faccia.
Come il concerto di un gruppo che più di ogni altro rappresenta il qui e l'ora e che forse (forse) domani ci vergogneremo di aver ascoltato ed apprezzato tantissimo.

E' pieno di ragazze. E non me l'aspettavo.
Normalmente si pensa al wrestling come ad un qualcosa di prettamente maschile: E non è così. A partire dalle madri sul posto per accompagnare i figli, alle ragazze espertissime che conoscono a memoria i nomi delle mosse. Ragazze normali, vestite in maniera normale. Anche se non mancano i cloni delle Divas. Praticamente delle Strappones.
Esattamente come quelle che domani andranno di corsa a cercare i fuseaux bianchi e la maglietta con il gufo. Molto fashion. Anche se pare un pigiama.

I Cansei De Ser Sexy tornano in scena per il bis.
E' il momento del main event.
Suonano una canzone nuova.
Si spengono le luci.
Lovefoxxx improvvisa uno stagediving.
Entra Edge, è il cattivo, ma molti tifano per lui.
L'ultimo pezzo del concerto è Let's Make Love And Listen To Death From Above. E ci mancherebbe.
Finalmente arriva il momento di John Cena. I bambini impazziscono. I più grandi insultano.
Tutti urlano: "CSS Suxxx!"
E pure: "Cena sucks!"
Un tipo travestito da Undertaker corre verso il ring per fare una foto.
Un ragazzo fluo e frangetta urla ammore per Lovefoxxx.
Cena ha vinto.
I Cansei De Ser Sexy pure.
Io torno a casa contento. Ho visto il kitsch e ne ho assaggiato il gusto.
Due volte.

10 Comments:

Blogger crush said...

Per la cronaca, lo stesso giorno dei CSS Amon Tobin ha fatto tornare il Branca a un periodo in cui invece del pavimento c'era l'erba e mai e poi mai avresti immaginato che dieci anni dopo un drink con più ghiaccio che anima sarebbe stato regolarmente prezzato a 14.000 lire. Col wrestling come sai ho già dato a suo tempo, e se ci ripenso mi vengono pure i brividi.

12:40 PM  
Blogger ebi said...

ma l'hanno fatta "there's no limit"?

1:09 PM  
Blogger colas said...

No, ma Pretend We're Dead delle L7 sì
:)

Crush: C'era Amon Tobin??? Non sapevo . (E stasera Chris Clark al RIALTO)
Il wrestling è meraviglioso:D

1:43 PM  
Anonymous Anonimo said...

una volta, nel bagno di un ristorante di montreal, il pisciatoio accanto al mio era utilizzato da hulk hogan,
che poi non si è lavato le mani, è tornato al suo tavolo occupato da due baldraccone di plastica e ha mangiato una bistecca da circa 2 kg
il tutto è stato molto bello

mario

3:36 PM  
Anonymous Valido said...

No, fammi capire, quanto costavano le magliette? Io presi l'originale Rey Mysterio a ben 30 euri dopo averci pensato per quasi meta' show, figurati se fuori costavano di piu'... comunque spettacolo indimenticabile, ti invidio Ric Flair e Shawn Michaels anche se io vidi Undertaker, Eddie Guerrero e NUNZIO...

4:19 PM  
Anonymous disorder said...

Le stecchette fluo credo di aver capito cosa sono, ma su spandex e mash hut sono del tutto impreparato. La cosa un po' mi rincuora :)

(mentre l'ultima volta che ho seguito il wrestling c'erano Hulk Hogan, Ultimate Warrior, Honky Tonk Man e Andre De Giant...mi sa che mi sono perso qualcosa..)

5:28 PM  
Blogger colas said...

Mario: ti invidio!
Non sai quanto.

Valido: ma sei al corrente che l'attuale campione intercontinentale wwe si chiama Santino Marella from Calabria Italy?

Disorder: w la old school (infatti sono andato lì per Flair e Michaels. Mica per Val Venis
:D

7:25 PM  
Anonymous sOUNDVERITE said...

un post semplicemente strepitoso...

11:06 PM  
Anonymous Valido said...

No, ammetto che purtroppo non seguo piu' da un anno abbondante... ma mi sono appassionato alle recenti vicende extra-ring di Ultimate Warrior (vedi youtube e official site)...

12:00 PM  
Anonymous colas said...

Valido: è una roba degli ultimi giorni. Cercala in giro. Ti farà morire dal ridere. So trash.
Sono al corrente della follia di warrior (tra l'altro mi sono appena scaricato il documentario the self-destruct of the ultimate warrior ed è da non perdere)

12:59 PM  

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