Un giorno, una canzone/15 (Lo spirito del tempo passato)

Esistono gli universi paralleli. Gli altri mondi.
E non lo dico così, tanto per dire, esistono davvero. Lo so. Ci sono stato.
E' successo l'altra notte, sono andato a dormire che era tutto normale.
Ogni cosa al posto suo.
Valentino Rossi che vince una gara, il governo che traballa, Corona che spara cazzate, Veltroni che si candida e la Juventus che compra giocatori.
Tutto normale, appunto.
E poi ho riaperto gli occhi. Mi sono svegliato ed era cambiato tutto.
Il mondo era sempre il mondo, le case erano case, le strade erano piene di macchine, tantissima gente prendeva l'autobus senza fare il biglietto.
Tutto uguale, ma diverso. Si percepiva qualcosa di strano nell'aria, qualcosa di inquietante e inafferrabile. Il mondo era sempre il mondo, ma era un altro mondo.
Innanzitutto non esistevano i governi, i partiti, la politica era cosa di pochi, l'intero universo (intero per davvero, mica per modo di dire, da Plutone a Frosinone) era governato da un'enorme, gigantesco, brufolo.
Una cosa immonda, schifosa, ma reale. Un brufolo antropomorfo. Lo spirito dell'adolescenza.
Perché sì, in quel mondo erano tutti adolescenti. Anche quelli che avevano smesso di esserlo da un pezzo. Anche i vecchi, gli anziani, erano vecchi adolescenti. Facevano cose da adoloscenti, si vestivano da adolescenti e parlavano come gli adolescenti. Anche a novant'anni.
In quel tipo di mondo, la cosa più importante, quella che aspettavano e di cui parlavano tutti, era l'uscita del nuovo disco degli Smashing Pumpkins.
E lo so che può sembrare strano, ma cercate di capire: gli Smashing Pumpkins sono l'adolescenza, una band che profuma di fughe dalla scuola e di prime seghe più di tutte le altre, ed è normale che in un mondo adolescente il loro ritorno sia stato accolto come quello di nostro signore Gesù dopo tre giorni di crociera con la croce.
Per cui andava così: tutti parlavano degli Smashing Pumpkins, erano ovunque.
La sacra effigie di Billy Corgan di tunicone bianco vestito spuntava dai posti più improbabili.
Le insegne dei supermercati, i cartelloni dell'autostrade, quelli con scritto sopra: "Da gennaio ad luglio, ci sono stati quaranta morti a causa di aerofagia in automobile, fai attenzione", addirittura nelle chiese.
In quel tipo di mondo, il nuovo album degli Smashing Pumpkins usciva in quasi quattrocentocinquanta versioni diverse.
Una con un inedito, una con un libretto fotografico, un dvd, le figurine dei Pokemon, la maglia della "maggica", il cd di marzapane, la maglietta della salute di Billy Corgan, lo zainetto magico di Eta Beta, una confezione di zigulì...
Quattrocentocinquanta limited edition. E la gente le comprava tutte. Tutte.
Perché in quel mondo il disco nuovo degli Smashing Pumpkins, "Zeitgeist", piaceva.
Piaceva tantissimo.
Nove su Rumore, sette su Blow Up, elogi sul Mucchio Selvaggio, copertina di XL.
Piaceva tantissimo a tutti. A Zingales come a Luzzato Fegiz.
Addirittura c'era chi considerava bello ed interessante anche il video di Tarantula, un' accozzaglia di immagini insensate in cui, ad un certo punto, Billy Corgan cominciava a sparare raggi laser dagli occhi. Come un Godzilla con l'alopecia.
Mi sentivo a disagio in quel posto, non capivo.
Provavo ad ascoltare l'album, a riascoltarlo, e l'unico effetto che mi causava era quello di un'enorme, improvvisa, incredibile, tristezza.
La voce era triste, i suoni erano tristi, le canzoni pure. Non tutte, eh.
Qualcuna si salvava. Qualcuna mi piaceva pure, ma mai per intero.
Qualche secondo, mezzo minuto. Poi arriva sempre qualcosa che rovinava tutto: una voce ad un volume esagarato, una chitarra plasticosa, un coro messo lì a caso, a "buffo".
Ma ero solo. Tutti si esaltavano, ed io ero solo.
Emarginato.
Poi fortunatamente ho richiuso gli occhi ed il mondo è tornato quello che è.
Questo mondo.
Un mondo in cui una reunion come quella degli Smashing Pumpkins viene considerata con il giusto peso, o poco di più.
Senza voti alterrimi e dichiarazioni di capolavoro a buon mercato.
Un mondo in cui brufoli sono quello che sono e non governano un bel niente.
O forse no.
23 Comments:
Ti sono vicino, fratello, anch'io vivo nello stesso mondo.
Post incredibileeee
la domanda è: si può prescindere dal fatto che siano gli SP, e pensare che questo disco sia semplicemente robaccia?
(probabilmente no?)
(che poi, non sono riuscito ancora a finirlo, quindi magari poi diventa bellissimo eh)
eh eh
it smells like teen spirit
Kekkoz: la prima metà è migliore della prima.
Quello che non capisco io, più che altro, è come un disco che è praticamente il figlio del Billy Corgan solista (con più chitarre, ma con una scrittura molto simile)possa essere esaltato, mentre quel disco (the futurembrace) venne massacrato ovunque.
Stranamente al primo ascolto mi è piaciuto. Devo preoccuparmi? Certo, qualche riff imbarazzante c'è....
Beh, però secondo me (forse è quello che intendevi anche tu) Billy Corgan - senza Pumpkins - VUOLE fare l 'adolescenziale, ma non lo è, non ci può più riuscire.
In realtà certo che la musica adolescenziale conta, oggi (solo che quella per gli adolescenti di oggi è diversa da quella che facevano i primi Pumpkins). E di relativi album sopravvalutatissimi per questo motivo ce ne sono a iosa.
Tornando a Zeitgeist, lo sto ascoltando da pochissimo e non mi pronuncio. Però mi sa che potrebbe esserevicino il vicino il momento della mia vita in cui non comprerò più un cd originale di Corgan (e neanche in versione base senza zigulì eheh)
(vabbè, c'è un "vicino" in più)
il disco non l'ho sentito tutto, ma quello che ho sentito non mi piace.
in più c'è il problema che più ascolto i vecchi dischi degli SP, che una volta mi esaltavano, e meno mi piacciono.
sto forse invecchiando? a quale pianeta appartengo?
l'unica cosa buona del disco è la copertina...fatta dal mitico obey!!!
io con questo post ci girerei un cortometraggio, con la colonna sonora di quegli anni li, di quando adolescenti i dischi si ascoltavano solo dopo averli comprati. già, chissà il dischetto che sapore avrebbe se a sentirlo ci fosse un adolescente brufoloso, piuttosto che un trentenne che da retta ai blog ?!?!
Ma poi mi chiedo: che SP sono? Della vecchia formazione ci sono Corgan e il batterista. Gli altri due sono sosia se non comparse (una donna al basso e un chitarrista asiatico o simil asiatico!)!
post stupendo. ma sai che potresti scrivere sui giornali :P e intanto a idolatrarlo a barcella c'eri pure tu...
idolatrarlo?
Non mi pare proprio.
(A Barcellona almeno. Poi: Milano 96, Roma 98 e Roma 2000 è un'altra storia. Anche se a dire il vero anche il concerto di addio di sette anni fa mi fece una pessima impressione.)
Comunque sì: a me gli smashing pumpkins piacevano molto e ritengo ancora che Siamese Dream sia un capolavoro.
Mellon Collie invece (che è un discone) faccio molta fatica a riascoltarlo.
lancio un nuovo detto
"senti disarm, e poi muori"
o anche
"guarda il video di 1979, senti un groppo alla gola e uno allo stomaco, e poi muori"
mario
Non so quanto ti consoli ma NME gli ha dato 5.
Generosi.
Gli Smashing Pumpkins per me sono finiti con Adore, che già conteneva in seno il germe del decadimento. Di Machina non ricordo (quasi) nulla.
Alla fine, parlo da assoluto profano, per valutare il successo e l'interesse verso un gruppo, verso un cantante contano le canzoni (gli album) che ti vai a risentire ogni tanto. Io degli Smashing arrivo a risentirmi qualcosa di Adore e tutto quello prima di Adore.
E Basta.
Queste reunion sono patetiche. Anche il governo Prodi è una reunion e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
partiamo dalla premessa banale: 2 quarti soli di riuniscono. Uno è il capoccione Billy Corgan che di cose recenti aveva i zwans e the future embrace...premettendo questo, si poteva, o si doveva avere buone aspettative? io trovo che stellar sia bella dall'inizio alla fine, ma di 15 tracce sentite, questa è l'unica. Concordo con te sull'idea della giovinezza...chiaramente so cambiate tante cose, il disco è una pecata. Ci sono idee qua e la abbozzate, e poi rovinate.
Speriamo facciano come i killing joke, che dopo il ritorno omonimo del 2003, mediocre, hanno sfornato un disco senza paura, nel 2006.
Forse gli SP sono più vicini a Billy Idol, anche lui era tornato nel 2005 con un disco parallelo per intenti: dire al mondo, "io ci sono".
Boh.
ishicolbeibee...inuuu...non si capisce un cazzo
Io me li sono persi per un soffio (e che soffio...davvero potente) all'Heineken, e ci soffro. Credo che pezzi come "Behold! The Nightmare" e "Thirty-Three" siano tra i più sottovalutati della storia. Credo anche che la tristezza sia il fruscio di sottofondo perenne nei dischi degli Smashing. Fruscio che a volte prevale e prevarica. Credo inoltre che la band sia stata quasi sempre solo Corgan e Chamberlain, decisamente la mente e le braccia del gruppo. Iha e D'Arcy...bè, erano poi cos' fondamentali?
Sarà nostalgia, sarà difenderli a tutti i costi, sarà che io con tutti i loro dischi ci ho vissuto, dormito, amato, pianto, mangiato. Ma mi piacciono ancora; sono convinta che Corgan sia un artista con qualcosa da dire. Il che non è comune. Soprattutto in 'sto mondo qua.
TU sei praticamente il mio scrittore preferito!
penso ke tu sia davvero una testa di cazzo...ma di quelle giganti..sei un coglione
probabilmente corgan vuole solo metterci alla prova. in sostanza chi compra zeitgeist è ufficialmente rincoglionito. rivelerà questa cosa quando avrà incassato abbastanza soldi.
un saluto,
margherita
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