Primavera Sound 2005 Report (LT 07 Preview)
Stephen Malkmus - Home Alone (LT 06)
Adam Green - American Idol (LT 05)
Low... forever changes (LT 05)
Revisionismi: J Mascis - Martin And Me (LT 05)
Sono un ribelle, mamma (Write Up n.2)
Tra le pareti (www.julieshaircut.com)
Broken Social Scene: all in the family (LT04)
Revisionismi:Weezer-Pinkerton (LT04)
Le parole che non ti ho detto (MarieClaire feb 05)
Revisionismi: Scisma-Armstrong (LT03)
Meg: essenza multiforme (LT03)
Greg Dulli e Manuel Agnelli: Matrimonio all'italiana (LT03)
American Music Club e R.E.M.- Once were warriors (LT03)
La lunga estate dei folletti (LT02)
Not tomorrow!No manana!Today! (LT02)
Blonde Redhead sulle ali della farfalla (LT01)
Oltre la traversa (Il Mucchio Selvaggio 2002/2003)


Weeds



lunedì, ottobre 08, 2007

Jumping the shark? (Di nuovo!)

Finalmente cominciano ad essere visibili i primi effetti del "Vaffanculo Day".
No, nessun politico si è dimezzato lo stipendio, Gambadilegno è sempre in lizza per la commissione antimafia e Mastella... vabbè. Mastella è Mastella.
Comunque, i segni più evidenti riguardano l'abbattimento di alcune barriere che il politically correct e un deamicisiano buongusto avevano sempre reso impossibili da scavalcare.
Da un mese a questa parte si sta assistendo allo sdoganamento costante ed irrefrenabile del "vaffanculo". Quella che fino a ieri era una parolaccia è ormai diventata a tutti gli effetti un modo di vivere, un proclama politico, una dichiarazione d'appartenenza.
Insomma: everybody believes in vaffanculo, quasi quanto John Lennon just believed in Yoko ed in se stesso.
E nulla possono fare gli agguerriti sopravvissuti dalla bocca di rosa, quelli che tentano di mascherare il vaffa con una v. e buona camicia a tutti. Michele Serra compreso.

I segnali di questa apertura verso le cose dette con le parole giuste, sono visibili a tutti.
Per dire: venerdì sera Daria Bignardi ha incalzato un reticente Materazzi, in diretta televisiva, con la frase: "Gli hai detto 'preferisco la puttana di tua sorella'."
Testuale. Bignardi dice "puttana" e nessun Moige del mondo batte ciglio. Sembrano lontanissimi i tempi in cui gli autori Rai s'innervosivano per "la faccia come il culo" cantata dagli Offlaga Disco Pax in una canzone.
Ormai ci siamo, il dado è tratto. Ed indietro non si torna.
Prendete XL di questo mese. La copertina recita: "La rivincita degli sfigati".
Proprio così: non nerd, né geek, né secchioni. Sfigati.
Come un Max Pezzali qualsiasi di una quindicina d'anni fa.
Per non parlare poi del Mucchio Selvaggio.
Se "Mucchio" e "politically correct"nella stessa frase sembrano un ossimoro quasi quanto la Bindi e la Binetti a letto con Rocco Siffredi, direi che con la copertina di questo mese si è andati decisamente oltre.



L'immagine del "Pastore tedesco" in versione satanasso e con la testa di Uolly in mano, oltre che superare a destra senza la freccia anni di copertine black metal, suona un po' come un rutto al termine di una cena di gala. Chiunque sia stato un matrimonio ha ben presente la scena in cui le cravatte si allentano, il cibo finisce, il tasso alcolico sale e tutto diventa lecito.
Perfino sparare qualche puzza.
Ecco: quel momento è proprio quello in cui stiamo vivendo oggi.

Ma non finisce qui. La vera perla è il titolo "Handicap rock" posto in calce alle interviste di Vic Chesnutt e Robert Wyatt.
Titolo che fa indignare più di qualcuno (Wyatt, se mai ne verrà a conoscenza, si farà una risata, Chesnutt credo proprio di no) e che invece andrebbe apprezzato per la sua franchezza e risolutezza.
Guardo in là, sarebbe bello che tutti i concorrenti prendessero l'esempio del Mucchio e si lanciassero in uno speciale sui veri dominatori delle classifiche di quest'anno:
"Mika e Scissor Sisters: è l'anno dei froci".
Oppure una bella paginetta sul ritorno alla musica live di Stevie Wonder:
"Cieco, negro e pure ciccione".
Una monografia su Daniel Johnston:
"Genio e mongoloide".
Un articolo su Ugly Betty:
"E' un cesso, ma ci piace".

Insomma, ormai ci siamo. Finalmente siamo liberi!
Orsù, abbracciamoci e godiamone insieme.

Ah, succhiatemi il cazzo!

11 Comments:

Anonymous Michele said...

Viva la liberta'! :-)

8:02 PM  
Anonymous Sterbus said...

Ci stava tutto.

12:18 AM  
Anonymous Anonimo said...

scusa se mi permetto, ma tu non lavori per il mucchio?

1:34 PM  
Blogger colas said...

permettiti, permettiti.
Ma no, io non lavoro per Il Mucchio, ma per il Mucchio Extra.
Però non vedo cosa c'entri.
Il post l'averei scritto comunque, annche perchè non parla del Mucchio in quanto tale, ma è più "generale".

3:46 PM  
Anonymous Anonimo said...

Egregio Colas,

questo suo post raggiunge l'apice del disgusto. Ed è il disgusto che io, Ugo Francicanao ed il Circolo dei Canottieri di Gorizia Tutto, esprimiamo per lei, la sua famiglia, i suoi legami, e le sue piccole amicizie, coltivate molto bene a quanto pare, dato che è anche riuscito ad aprire un'etichetta discografica.
Sorvolerò sul dove come e quando lei abbia ottenuto i soldi necessari per un'attività del genere (forse i suoi sovvenzionatori sono felici di scendere a patti con qualcuno come lei, le cui mani sono già molto sporche), e mi soffermo invece sulla terribile immagine che lei ha pubblicato su questo orribile e volgare spazio che possiede.
Come si permette, disgustoso cafone e paesano che non è altro? tra tutti, proprio il Santo Padre! Con il duplice intento di pubblicizzare il volgarotto giornaletto per il quale 'lavora' (quanto si fa pagare dai gruppi per le SUE recensioni? si può parlare di pizzo?) e insulatare un uomo santo, un uomo di polso, un uomo che ha il coraggio di illuminare il cammino di noi tutti.
Lei brucerà all'inferno, ma tanto questo lo sa già, non è vero?

E allora continui a gozzovigliare nelle contraddizioni di questo caotico presente. Lei ed i suoi simili, purtroppo, sopravviverete a tutte le epoche ed a tutte le catastrofi, proprio come i topi.

Le auguro di trovare un rifugio sicuro, nel giorno del giudizio.

Tutto l'affetto del nostro Circolo dei Canottieri di Gorizia va verso l'anonimo che l'ha smascherata pochi commenti più sopra.

senza stima

Ugo Francicanao ed il Circolo dei Canottieri di Gorizia.

4:22 PM  
Blogger colas said...

Je t'aime

6:18 PM  
Blogger Paul The Wine Guy said...

'fanculo. Succhiatelo da solo.

6:32 PM  
Blogger colas said...

e perché mai?
E' bello grosso e saporito
:D

6:43 PM  
Anonymous Valido said...

Io aspetto ancora che sdoganino le bestemmie. C'e' gente che le usa come punteggiatura spontanea, non si puo' fare finta che non esistano. Contestualizzatele finche' vi pare se volete, almeno nei film, nei libri, nelle fasce vietate ai minori, ma superiamo quest'ultimo, vergognoso gradino di ipocrisia...

Ah, e qualche anima gentile mi spedirebbe l'ultimo numero del Mucchio? Si', solo per la copertina :)

1:48 PM  
Blogger colas said...

te lo spedisco io, non scherzo.

1:59 PM  
Anonymous Le Puzz said...

@ Valido
Sono anni che i Wu Ming hanno sdoganato le bestemmie nei loro romanzi. "Asce di guerra" è pieno zeppo di tonanti "dio boia!", in 54 c'è "puttana madonna", in "Manituana" c'è un esotico "dio scannato!".

2:01 AM  

Posta un commento

<< Home

Powered by Blogger



My Feed by Atom
My Feed by RSS


Mp3 and video links posted on this site are for evaluation purposes only. If you like them, buy the CDs and support the artists. Questo blog non rappresenta alcuna testata giornalistica. Anzi, non rappresenta proprio un cazzo.

webmastra: vale