
"Sicuramente vedo tutto quello che c’è successo come parte di un percorso. Una cosa naturale di quelle che normalmente accadono nella vita delle persone. C’è una canzone nel disco che si chiama Our Dying Brains, e probabilmente quello che abbiamo fatto è solo assistere alla morte del cervello Grandaddy, un’erosione per cause naturali. Ogni decisione, ogni direzione, è stata presa senza mai farci domande, ma semplicemente perché la sentivamo, seguivamo il flow. Non ci siamo mai imposti nulla e non abbiamo mai neanche ragionato sulle cose da fare. Anche questa volta è andata così. Ci siamo solo resi conto che avevamo bisogno di una svolta concreta e l’unica possibile, l’ipotesi migliore, era proprio sciogliere la band"
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Stereogram.
Jason Lytle, da oggi, è in Italia per una serie di concerti acustici.
Queste le date:
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